Treppiedi, morsetti, pali, profili e protezione del microfono all'aperto. La meccanica che tiene ferma la misura mentre tira vento.
Il problema più banale e più frequente del cantiere.
Misure che oggi si buttano perché il vento supera 5 m/s.
Si comprano al buio: nessuno pubblica l'insertion loss misurata.
Consumabile che si degrada al sole: qui con densità dichiarata.
Altezze 1,2–1,5 m normate, senza cavalletto da concerto.
Più microfoni sullo stesso supporto, distanze note.
Supporto stabile in interni senza treppiede ingombrante.
Protezione del microfono per i monitoraggi lunghi: quelli che restano fuori giorni o settimane e prendono pioggia, vento e polvere.
Manutenzione programmata invece che guasto.
Cavalletto che non si ribalta con il vento.
Riduce furti e curiosità nei monitoraggi lunghi.
Il microfono guarda in alto e prende acqua: risolto senza alterare la risposta.
Elettronica in campo per mesi, con sfiato a membrana e passacavi.
Il gabbiano che si posa sul microfono invalida una settimana di dati.
Monitoraggi urbani in aree esposte.
Microfono lontano dal cavalletto che lo riflette.
Il palo che cade è il costo più caro di tutta la campagna.
Angolari, dadi a T, viti: la minuteria che manca sempre.
Il "circa in bolla" che invalida una misura di vibrazione.
Kit per fissare microfono e sorgente dove serve davvero: facciate, pali, balconi, parapetti. Oggi ci si arrangia con quello che e' rimasto in furgone.
Posizione stabile per campagne di più giorni.
Cupola + antivento + dissuasori + essiccatore, montati e collaudati.
Fissarsi a ciò che c'è: ringhiere, pali, tubi.
Misure dentro i condotti senza rumore autoindotto.