Sorgenti omnidirezionali, planari, direttive e impulsive. Quello che serve per eccitare un ambiente o una facciata rispettando i requisiti di direttività e ripetibilità che la norma chiede alla sorgente, non solo di far rumore.
Sorgente per il rumore da impatto a bassa frequenza.
Prove modali su solai e facciate senza martello.
Nessun costruttore ha progettato pensando all'aereo.
Verifica in cantiere prima della posa finale.
Potenza sonora nota e stabile: taratura del metodo, non dello strumento.
Metodo altoparlante ISO 16283-3, incidenza 45° sulla facciata.
Acustica architettonica su plastico: scintilla miniaturizzata a banda ultrasonica.
Tutte le omni serie richiedono un flight case e due persone.
Prove ripetute su facciata in stagione umida, lasciata in sito.
Estensione 50–100 Hz richiesta dalla procedura low-frequency ISO 16283-1.
Dodecaedro che si smonta a spicchi: sta in 30 L invece che in un flight case.
Immissione in canale d'aria per misure su ventilatori e UTA.
Tenuta di serramenti e giunti: trasmettitore + ricevitore direttivo.
Sorgente planare per misure in campo. Gli altoparlanti sono disposti su un piano: l'energia va in una direzione invece di disperdersi nell'ambiente, che e' quello che serve quando il bersaglio e' una superficie — una facciata, una parete, un serramento. Un solo altoparlante: il taglio minimo della gamma, per prove rapide e per gli spazi in cui non entra altro.
Sorgente omnidirezionale. Gli altoparlanti sono disposti su una sfera perché l'emissione sia la stessa in ogni direzione: e' la condizione che le misure di acustica ambientale e di isolamento richiedono alla sorgente. Sei altoparlanti: la versione compatta, pensata perché la porti una persona sola.
STI e intelligibilità: sorgente vocale con direttività e livello normati.
Avvio/arresto dall'ambiente ricevente senza salire di piano.
Sopravvivenza al trasporto in furgone e alle scale.